Il laboratorio è aperto domenica 5 ottobre 14.00 alle 17.00 presso lo Spazio Foscolo

La Maestra Kataoka è presente a Giappone sui Navigli anche con la

mostra di Kimono
da venerdì 3 a domenica 5 ottobre presso il Saloncino "La Pianta"
Pittura Yuzen

Lo yūzen-zome è un procedimento di tintura delle stoffe a più colori che utilizza il metodo degli stencils e che sarebbe stato inventato attorno al 1700 dal pittore Yūzen (morto nel 1758). La tecnica utilizza una pasta composta di riso glutinoso e latte di soia. Questo genere di tintura, lungo e difficile, si sviluppò soprattutto durante l’era Genroku (1688-1704).

Yūzen è itomenorioki, cioè una tecnica basata sull’uso dell’amido (ottenuto dalla cottura a vapore del riso glutinoso). Mettendo infatti l’amido sulla linea del disegno di base si blocca la tinta e questo serve per dipingere con un colore diverso vicino ad un altro senza sbavature, ottenendo un effetto pittorico. Si possono così usare tanti colori contornati da una bella linea continua che mette in risalto il disegno, arricchendo la stoffa con le più svariate fantasie. Tuttora lo yūzen è caratterizzata da questa policromia e da una grande libertà che permette composizioni originali.
Ancora oggi i passaggi principali della lavorazione yūzen sono tre:

  • mettere l’amido sulla stoffa disegnata
  • tingere il disegno
  • tingere il fondo

Ma nell’epoca Showa (1925-1989) si è cominciato ad usare al posto dell’amido la gomma, un prodotto chimico ottimo come delineatore degli spazi per i colori.